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‘Amici’, Dopo lo scherzo a Emma Marrone crolla Queen De Filippi?

Lo scherzo fatto a Emma Marrone continua a creare polemica. Il Telefono rosa insorge e Maria De Filippi inizia a compiere i primi scivoloni mediatici.

 

Da giorni non si fa altro che parlare dello scherzo di cattivo gusto che è stato fatto a Emma Marrone. La coach del Serale di Amici è diventata protagonista suo malgrado di quello che è stato definito uno scherzo con molestia. Non a caso il Telefono Rosa ha preso posizione contro il programma attraverso le parole scritte su Facebook dalla presidente dell’Onlus, Maria Gabriella Carnieri Moscatelli.

“Abbiamo visto il video dello ‘scherzo’ a Emma Marrone, nel corso di Amici e, con grande delusione e incredibilità, ci troviamo costrette a stigmatizzare l’accaduto. Uno scherzo del genere non fa ridere”, inizia la donna.

L’ingenuità di Maria De Filippi e dei suoi autori

L’imbarazzante scherzo non solo fa infuriare uomini e donne che si sono riversati sui social. Rappresenta anche il primo chiaro punto di una del tutto inaspettata perdita di “potere” di Maria De Filippi. La conduttrice si è fatta portavoce, regina di un nuovo modo di fare televisione negli anni. Un modo che ora sembra essersi spinto oltre! Ridicolizzare giudici, giurati e coach non è necessariamente la scelta corretta da compiere per ottenere il sostegno del pubblico. Non è così che si annullano le barriere.

Ed ecco che una testa di serie come Morgan ha deciso di salvarsi e tirarsene fuori in tempo. Perché Morgan sarà anche pesante (per alcuni), ma la sua cultura lo precede. E quando si è reso conto di essere solo uno dei tanti fenomeni da baraccone, ha salutato tutti e ha abbandonato la nave di Amici.

Quello a Emma Marrone non era “solo” uno scherzo di cattivo gusto!

“Vi siete chiesti, cari autori, che messaggio resta dalle grasse risate conseguenti a una molestia sessuale? Vi siete chiesti cosa vuol dire ‘normalizzare’ comportamenti sessualmente espliciti su una donna tutt’altro che consenziente? Siamo sicure di no. […] Non si può fare della cultura della violenza un soggetto per una gag, esattamente come non lo si può fare per l’omofobia, per il bullismo e per qualunque altra forma di violenza”, ha concluso Maria Gabriella Carnieri Moscatelli.

Che ne sarà di Amici? Che ne sarà di un format che ormai ha perso il suo obiettivo primario, ovvero trovare talenti?

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alesarabi

Sono nata e cresciuta a Bologna. Studentessa di Lettere Moderne con la passione per la scrittura, le serie tv (Netflix is my God) e la musica. Non posso vivere senza: computer, caffè, le canzoni depresse di Lana Del Rey, l'animo rock di Paola Turci.